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66° Congresso Nazionale  S.I.A.I.
Società Italiana di Anatomia e Istologia

Pistoia, dal 20 al 23 settembre 2012

...nel bicentenario della nascita di Filippo Pacini.

Presidenti:


Cari Amici e Colleghi,


saremo lieti di incontrarvi il prossimo 20 settembre in occasione del 66° Congresso della SIAI a Pistoia, una città non sede primaria di Università, ma non per questo meno bella e ricca di storia e monumenti rispetto ad altre città italiane. In questa scelta ha pesato non poco il desiderio di fare un tuffo nel nostro passato scientifico, altrettanto prestigioso di quello artistico e paesaggistico.

Pistoia, infatti, duecento anni fa ha dato i natali a Filippo Pacini, medico toscano nato in una modesta famiglia il quale nel 1835, giovane studente nella Scuola Medico-chirurgica di questa città, con un microscopio messo a punto da Giovanni Battista Amici, individuò negli strati più profondi della cute della mano, del piede e dei capezzoli dei “globetti”, collegati a un filamento nervoso. Questa sua scoperta fu oggetto di una relazione a una riunione della Società (oggi Accademia) Medico-Fisica Fiorentina e successivamente alla prima riunione degli Scienziati italiani (Pisa, 1839). Ma la scoperta non suscitò l’interesse che meritava fino al 1844, quando Friedrich Henle e Albert von Kölliker pubblicarono un lavoro - Über die Pacini’schen Körperchen – nel quale valorizzarono i meriti dello scienziato toscano. Finalmente anche in Italia fu riconosciuto il valore di Pacini che, prima a Pisa poi a Firenze, dove dal 1847 fu Professore di “Anatomia sublime e delle regioni”, potè inaugurare una lunga serie di studi di microscopia, tanto da individuare, nel 1854, l’agente patogeno del colera asiatico. E’ quindi in suo onore che questo Convegno è stato organizzato.

Pistoia è rinomata anche per i suoi rigogliosi vivai, le cui piante sono ambite per decorare parchi e giardini in tutto il mondo. Le origini della città si perdono nella notte dei tempi: al principio del II secolo a. C., quando i romani intrapresero una dura lotta contro le popolazioni liguri attestate sulle pendici appenniniche, Pistoia era una città fortificata, destinata all'approvvigionamento delle milizie. Il suo stesso nome infatti, Pistoria, Pistoriae o Pistorium, allude forse a questo suo ruolo (in latino pistoria indica il forno per il pane). La città ha mantenuto questo suo ruolo “ristoratore” anche durante il medioevo, tantoché la via francigena la attraversava e tuttora la attraversa nel centro città. Tra i tanti monumenti di cui Pistoia è ricca ci preme menzionare il piccolo Teatro anatomico presso l’ospedale del Ceppo, frequentato a suo tempo dal Pacini.

Il Congresso si svolgerà in una sede che ormai può dirsi storica, anche se si tratta di storia recente. In questo complesso edilizio, infatti, erano situate le Officine Ferroviarie Breda. Dopo il loro trasferimento in una zona strategicamente più idonea, i terreni e gli edifici preesistenti sono stati acquisiti dalle istituzioni locali e sapientemente riadattati a nuove funzioni pubbliche.
Le sedute scientifiche si svolgeranno nell’edificio ora adibito a Polo didattico (UNISER) quale sede distaccata dell’Università di Firenze. Uno splendido fabbricato, contiguo a questo, è la nuova Biblioteca Comunale che nei suoi locali ospiterà una mostra sul Pacini e, nel suo auditorio, un Simposio satellite a lui dedicato, organizzato in collaborazione con la Società Italiana di Storia della Medicina. Sempre in zona, un'altra costruzione, magnifico esempio di archeologia industriale che per le sue dimensioni e la sua particolare struttura è definito “cattedrale”, ospiterà alcuni eventi conviviali.

Il benvenuto a voce ve lo daremo il pomeriggio del 20 settembre, durante la cerimonia inaugurale che si svolgerà nel Teatro Manzoni, altro gioiello pistoiese.

Siamo convinti che, come per tutti i congressi precedenti, verrete numerosi, giovani e non più giovani, a proporre le vostre recenti osservazioni e scoperte: le discipline morfologiche ci riservano sempre nuove ed affascinanti sorprese !

Nell’attesa di incontrarvi a Pistoia, il nostro più caloroso saluto.

I Presidenti del Congresso

Giovanni Orlandini                     Maria Simonetta Pellegrini Faussone