STATUTO DELL'ASSOCIAZIONE

(registrato a Roma, Ufficio Atti Pubblici, il 18.2.1999, con modifiche del 30.12.04)

Art. 1
L'Associazione Società Italiana di Anatomia e Istologia ha come scopi istituzionali la promozione e l'incremento della ricerca e della didattica nel campo delle discipline anatomiche e istologiche.

Art. 2
L'Associazione non ha fini di lucro, ed è aperta a tutti i cultori delle discipline morfologiche sia italiani che stranieri.

Art. 3
Le domande di ammissione dei nuovi Soci, corredate da un succinto curriculum vitae, devono essere controfirmate da due membri dell'Associazione. Oltre ai Soci ordinari possono far parte dell'Associazione «Soci emeriti» e «Soci onorari», scelti tra cultori di discipline morfologiche rispettivamente i primi tra i soci della Società Italiana di Anatomia e Istologia e i secondi tra studiosi stranieri. La nomina dei Soci emeriti e dei Soci onorari è sottoposta prima all'approvazione del Consiglio Direttivo e successivamente a quella dell' Assemblea Generale.

Art. 4
L'Associazione ha sede nella città di residenza del Tesoriere.

Art. 5
In ottemperanza ai propri scopi istituzionali L'Associazione provvede ad indire Congressi Nazionali, nonché Convegni, riunioni ed assise scientifiche, assemblee ordinarie e straordinarie. Potrà associarsi a manifestazioni consimili in campo affine. Oltre che per l'annuale Convegno della Società Italiana di Anatomia e Istologia, una volta riconosciuta la notevole rilevanza scientifica e l'impegno previsto per l'organizzazione di questa e di altre manifestazioni congressuali, il Consiglio Direttivo della Società può, su richiesta scritta, prevedere la concessione di un contributo.

Art. 6
Organi dell'Associazione sono l'Assemblea dei Soci ed il Consiglio Direttivo.

Art. 7
L'Assemblea dei Soci è convocata con lettera recante l'ordine del giorno inviata all'indirizzo dei singoli Soci almeno venti giorni prima della data fissata per l'adunanza. L'Assemblea può deliberare solo sugli argomenti posti all'ordine del giorno. Tutte le deliberazioni dell'Assemblea sono prese a maggioranza di voti: in prima convocazione con la presenza di almeno la metà più uno dei soci; in seconda convocazione con qualsiasi numero di Soci presenti. I Soci possono farsi rappresentare alle assemblee da altri soci partecipanti mediante delega scritta. Ogni socio non può presentare più di tre deleghe.

Art. 8
In occasione di ogni Congresso nazionale è convocata, in via ordinaria ed in seduta amministrativa, l'Assemblea Generale dei soci. In sede di seduta amministrativa l'Assemblea dei soci decide la programmazione dell'attività dell'Associazione, provvede alla scelta delle sedi dei futuri Congressi e ne designa i relativi Presidenti, ratifica l'ammissione dei nuovi soci e le eventuali dimissioni, procede alla elezione delle cariche sociali, alla approvazione del rendiconto finanziario che dovrà essere controllato da due revisori dei conti scelti seduta stante, delibera l'approvazione di eventuali modifiche dello Statuto e del Regolamento

Art. 9
L'Associazione è retta da un Consiglio direttivo composto da undici membri. L'Assemblea dei Soci elegge direttamente, mediante scheda segreta, il Presidente, il Segretario ed il Tesoriere e, contemporaneamente, otto consiglieri scelti nella misura di quattro Anatomici e di quattro Istologi che, insieme ai tre predetti, compongono il Consiglio Direttivo. L'elezione dei componenti il Consiglio Direttiva è possibile per un massimo di tre mandati consecutivi (ciascuno di tre anni). L'elezione alla stessa carica (Presidente-Segretario-Tesoriere) è possibile per non più di due mandati consecutivi (ciascuno di tre anni). Il Presidente uscente è membro di diritto per un triennio del nuovo Consiglio Direttivo come Past President. Tutte le cariche sociali sono esercitate a titolo gratuito.

Art. 10
Il Consiglio direttivo cura quanto è necessario per il funzionamento e l'incremento dell'Associazione e mantiene relazioni con Associazioni italiane e straniere affini. Può partecipare alle riunioni del Consiglio direttivo (ove non già presente tra i membri eletti) anche il Presidente del successivo Congresso della Società designato dall'Assemblea Generale dei Soci, per le sole questioni attinenti alla organizzazione del congresso stesso.

Art. 11
Il Consiglio direttivo è tenuto a redigere un regolamento per il funzionamento dell'Associazione, la cui osservanza, una volta ottenuta I'approvazione dell'Assemblea, è obbligatoria per tutti i soci.

Art. 12
Il Presidente rappresenta a tutti gli effetti l'Associazione di fronte a terzi ed in giudizio. Convoca e presiede le sedute del Consiglio e le assemblee dei soci; in caso di impedimento può delegare a rappresentarlo, di volta in volta, un membro del Consiglio Direttivo. Il Segretario mantiene i rapporti con i soci, custodisce l'archivio sociale, provvede all'aggiornamento del libro dei soci, alla stesura del verbali delle riunioni e degli atti ufficiali e cura la pubblicazione degli atti della società. Il Tesoriere provvede alla esazione delle quote sociali ed alla amministrazione del fondo sociale.

Art. 13
Il patrimonio dell'Associazione è costituito: a) dalle quote sociali; b) da eventuali contributi di Enti o di privati; c) da eventuali lasciti o donazioni; d) dal fondo costituito dai fondatori e da contributi volontari degli associati versati a tal titolo.

Art. 14
Il socio è tenuto a corrispondere una quota annuale il cui ammontare è fissato dall'Assemblea e può essere soggetto a revisione. Il socio che, per quanto sollecitato, non provvede al pagamento della quota sociale per due anni consecutivi è considerato dimissionario.

Art. 15
L'Associazione cura, con i mezzi dei quali dispone e nelle forme e con le modalità stabilite dal Regolamento, la pubblicazione dei contributi scientifici presentati ai Congressi ed alle assise direttamente promosse.

Art. 16
L'Associazione ha durata di tempo illimitata.

Art. 17
L'eventuale scioglimento dell'Associazione è deciso dall'Assemblea dei soci. In caso di scioglimento, il patrimonio residuo dell'Associazione dovrà essere destinato, su decisione dell'assemblea dei soci, agli scopi dell'Associazione od a scopi affini, rimanendo in ogni caso esclusa qualsiasi ripartizione tra i soci.

Art. 18
Per tutto quanto non previsto dal presente Statuto si fa riferimento alle norme di legge in materia.